MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI 09 Maggio 2026Ore 08:30Sala Convegni Ordine dei Medici C. e O.Via Enrico Medi, 1 - Caltanissetta Evento ECM n. 2760-485160 Crediti ECM 7 L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato uno dei primi grandi allarmi globali sulle malattie sessualmente trasmesse nel 1999 quando pubblicò che ogni anno si verificavano circa 340 milioni di nuovi casi nel mondo. Nel 2024 ripeteva l’allarme perché si registrava un ulteriore aumento delle IST. Su raccomandazione di direttive internazionali, in Italia è stata attivata nel 1991 la sorveglianza sentinella delle IST basata su centri clinici e nel 2009 la sorveglianza sentinella basata su laboratori di microbiologia clinica. I due sistemi di sorveglianza sentinella sulle infezioni sessualmente trasmesse hanno pubblicato l’aggiornamento dei dati dei centri attivi in Italia al 31 dicembre 2023 che fanno paura. I numeri parlano chiaro: nel 2023 le diagnosi di gonorrea sono cresciute dell’83%, quelle di sifilide primaria e secondaria del 25%, mentre la clamidia ha registrato un +21. I giovani in particolare hanno una prevalenza di infezione da Chlamydia trachomatis tripla rispetto alle persone di età superiore. Ma a preoccupare è anche l’emergere di nuove criticità, come l’aumento dei casi nelle fasce d’età più adulte, specie per sifilide e herpes. È bene ricordare che queste malattie sono causa di sterilità e di patologie che possono colpire più organi anche in maniera molto grave. Obiettivi del Convegno Alla luce di questi dati l’Istituto Superiore di Sanità considera necessario sviluppare un approccio organico e coordinato per il contrasto delle infezioni sessualmente trasmesse (IST). L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza della salute sessuale, diffondendo le regole del sesso sicuro — uso corretto e costante del preservativo, riduzione del numero di partner, consumo responsabile di alcol e astensione dall’uso di sostanze stupefacenti. Promuovere percorsi di formazione specifica per il personale sanitario, al […]